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ASSIGNMENT 5 bis

Page history last edited by leonardo 11 years, 1 month ago

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FOLKSONOMIA (link al blog del prof. Formiconi)...cos'è, mi serve? 

 

TAG....etichette...contrassegnare, aggiungere, seguire da vicino...

 

Ma chi li mette i tag e dove? Raccontate qualcosa in questa pagina...

 

 

 

_____________________________________________ commento alla creazione di questa pagina....._________________________

Prof...ma sbaglio o si dovrebbe raccontare in "QUESTA pagina" invece che nei commenti? (Sennò che wiki è?)

Parto con la definizione di Folksonomia, ovviamente incompleta..

 

Romina:(he già! NON tutti hanno il "coraggio" di iniziare...tra un pò faremo la stessa cosa con qualche procedura infermieristica...se ci arrivate in un gruppetto nutrito..) 

____________________________________________________fine del commento. 

 

 

 

Folksonomia

 

"La Folksonomia è una tassonomia creata da chi la usa, in base a criteri individuali" (dice Wikipedia)

 

Fermandosi ad una definizione del genere fare una folksonomia da l'idea di quando si organizzano i file privati nelle cartelle, le cartelle in altre cartelle, e così via (foto di me sul lago di como -> foto luglio 200X -> foto vacanze -> foto e basta-> documenti -> ecc.)

In realtà c'è stata una grossa EVOLUZIONE:

NON E' PIU' IL PRIMO DELLA FILA ("foto di me sul lago di Como") ad essere inserito in una cartella con tremila altri oggetti, la quale cartella insieme ad altre tremila cartelle è in un'altra cartella più grande e così via, tipo scatola cinese.

Adesso sono gli oggetti da archiviare a contenere tremila e passa definizioni.

 

Nel caso di delicious gli oggetti sono pagine Web, le definizioni si chiamano tag.

 

Facciamo che la pagina Web http://infermiere la definisca con le tag "bello - simpatico - ospedale"

ed invece un'altra pagina Web http://medico la classifichi con "brutto - antipatico - ospedale"

 

Quando cercherò "ospedale", questa classificazione mi funzionerà come una cartella che contiene sia http://infermiere, sia http://medico.

 

Quando cercherò "simpatico" invece, verrà fuori una cartella che conterrà solo http://infermiere (http://medico assolutamente escluso!!:-P)

 

Quindi si tratta di una tassonomia "orizzontale" più che verticale. La mia fotografia sul lago di Como non devo più pensarla rinchiusa in una scatolina dentro a uno scatolone su una scaffale di un magazzino pieno di scaffali, ma a portata di mano, recuperabile con la digitazione di due o tre tag che la riguardano, insieme alle sue simili.

 

Diciamo che in internet è un genere di classificazione per argomenti flessibilissima ottima per organizzare le informazioni.

 

"Haka" aggiunge: http://www.culturasenzabarriere.org/2009/11/folksonomia-sistemi-di-tagging-e-social-bookmarking-dalla-tag-application-alla-classificazione-collaborativa/ questa è la fonte.....(Romina) 

La classificazione sociale o folksonomia è una modalità di organizzazione delle risorse attuata in maniera collettiva e distribuita. Tra i sistemi di classificazione e di architettura dell’informazione per il Web è il più democratico: nulla viene imposto da nessuna autorità, né la scelta dei contenuti né le modalità di catalogazione. Una volta che il primo usufruitore comincia ad etichettare il gioco è fatto. Un pò come questo spazio riservato ma soprattutto free..una volta che si alza il vento possiamo navigare!

Alla base c' è il procedimento/attività di "tagging" e quindi la persona-utente che lo attua; ogni singola risorsa e classificazione si chiama "tag application"..un evento unico, irrepetibile e personale prima ma poi per tutti! E' questa la cosa importante, ne possono sfruttare l' utilità tutti. Se io decido di etichettare come "sogno" un viaggio che vorrei fare è probabile che ci sia qualcuno nel resto del mondo che sia d' accordo con me..così la catena si evolve, si aggiorna, si modifica sia in senso verticale (classe e sottoclasse della stessa tag) che orizzontale! La folksonomia quindi nasce sia come necessità di categorizzare tutto quello che ci interessa sia come metodo per ritrovare tutto velocemente e praticamente. Ognuno di noi effettua la propria attività di tagging secondo i sui gusti, interessi, possibilità e capacità, il tutto risulta molto particolareggiato ma pur sempre accessibile e sfruttabile dagli altri. La Falksonomia ritengo che sia un procedimento di partenza individuale ma estremamente collaborativo a posteriori; non più ad appannaggio di pochi ma aperta a tutti senza alcuna distinzione!

 

LION NaCl afferma:

La folksonomia rende l idea dell'utilità di internet, del fatto che la condivisione di idee vaga libera on-line. Ogni link cliccato ha un suo CLICCATORE, ogni tag ha un suo riferimento, ogni link una parola chiave associata. E' una classificazione incontrollabile, libera e gratuita. Ogni cliccatore- cibernauta può usufriure delle idee degli altri grazie a questa classificazione. Oggi internet è il metodo più veloce per fare ricerca, e pensare che prima la condivisione, ricerca e sviluppo in tempo record era poco più che un idea stramba. Davvero erano tempi da scaffali e scatoloni.

Nell'era che stiamo vivendo non ci sono limiti di condivisione e come dice Haka alla collaborazione; ecco quindi il riferimento a "delicious", ai tag e a tutti i socialnetwork, integrazione di comunicazione libera e ordine...  

Comments (8)

Haka said

at 4:43 pm on Apr 1, 2010

Procedimento logico/induttivo che consente ad ognuno di noi di classificare, etichettare e contrassegnare qualsiai cosa utile ai nostri fini/interessi! Non solo..anzi: più "falksonomiamo" meglio è perchè facciamo del bene agli altri! In questo modo, nato con l' avvento di google, abbiamo dato un bello slancio al nostro essere e vivere. Se io falksonomo qualcosa a me utile è probabilissimo che lo sia anche x voi e viceversa!
Ogni volta che digito qualche parola o inizio di parola mi compaiono tante possibilità..è bello tutto ciò! Mi sembra di sfogliare un' enciclopedia "viva" in continuo aggiornamento, infinita e spero immortale!
Per esempio oggi, di ritorno da lezione, mi trovavo imbottigliato nel traffico(ovviamente)...di getto ho cominciato ad etichettare e taggarmi in testa qualsiasi cosa mi capitasse a tiro: persone, macchine, scooter, cani ed anche i vigili!!! Mi sono divertito:-)
Con questo voglio dire che possiamo e/o dobbiamo essere liberi di taggare tutto quello che ci va..c' è sempre qualcuno che ne può trarre giovamento!

Sara Esperti said

at 8:43 pm on Apr 1, 2010

In effetti è proprio quello che mi sono chiesta anch'io...com'è possibile che la mia classificazione possa essere la stessa di altri?
E se non sono uguali arriverò comunque a trovare quello che cerco o no??
Personalmente anche su delicious ero partita mettendo una o due tag a link ma poi pensandoci ne ho aggiunte altre...più tag mettiamo più è facile trovare l'oggetto cercato!
Comunque mi sembra che le tag siano un'altro esempio delle famose reti di cui parla il professore nell'articolo e che vari link siano i nodi all'interno dei quali troviamo altre tag...no??? =)

Nadia Chiari said

at 2:14 pm on Apr 3, 2010

La chiave della genialità dii questo meccanismo, è che la classificazione non si sviluppa secondo la razionalità del pc, matematica e statica (ordine cronologico, alfabetico..), ma secondo i nostri bisogni, che di solito non seguono alcun ordine!!
In ogni caso in un abisso come quello della rete, ciò che certamente vanta la maggior importanza è l'efficienza. E un motore di ricerca come Google la garantisce a livelli ottimali.

ROMINA said

at 7:35 pm on Apr 4, 2010

bene! ;-)

Francesca G said

at 6:26 pm on Apr 7, 2010

Prof io ho modificato il testo..f

Francesca G said

at 6:26 pm on Apr 7, 2010

ovviamente tutti gli altri lo possono modificare!

Francesca G said

at 6:29 pm on Apr 7, 2010

(è scritto da cani volutamente, diciamo...)

ROMINA said

at 1:03 pm on Apr 8, 2010

E brava la mia Francesca che ha letto le istruzioni e sa cosa sia un wiki...ne vedo pochi altri però... ;-)

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